A scuola con coraggio. Un metodo per scoprire il piacere di imparare.

Convegno Nazionale CPP martedì 31 agosto 2021 - online dalle 10.00 alle 18.00

Le regole aiutano a crescere

Di: Paola Cosolo Marangon

All’epoca della scuola primaria le regole non devono essere mai troppe.

La terza infanzia, quell’età che va dai 6/7 ai 10 anni è un’epoca di grandi scoperte.

I bambini e le bambine iniziano la vera socializzazione e la vera responsabilità di fronte ad una produzione cognitiva che viene richiesta dall’ingresso a scuola.

È l’età dei grandi sogni e del pensiero magico, il mondo della fantasia la fa da padrone, i bambini e le bambine sono in un periodo di grande adattabilità e sono naturalmente predisposti ad accettare le regole che i genitori creano per loro, purché gli adulti di riferimento sappiano trattarli da bambini e chiedere loro ciò che effettivamente sono in grado di dare.

Le neuroscienze ci insegnano che attraverso le regole si può strutturare il cervello di un bambino, a questa età estremamente plastico e predisposto ad imparare.
Dare le regole è creare la condizione affinché avvenga un’organizzazione interna che sarà utile per tutta la vita. I bambini che fin da piccoli sono stati abituati alle regole e al riconoscimento del limite cresceranno con maggior serenità e con una capacità di imparare a stare al mondo migliore di chi non ha mai incontrato la normatività.


Il webinar CPP "Le regole per educare alla libertà" è in calendario per giugno 2021 (clicca qui per saperne di più) con Laura Beltrami e Elena Passerini.


Regole nella terza infanzia


All’epoca della scuola primaria le regole non devono essere mai troppe, devono essere chiare e soprattutto è necessario verificare che siano ben comprese. Che cosa chiediamo a nostro figlio? Ha capito bene la nostra richiesta?

A questa età le regole sono legate a piccole autonomie:

  • vestirsi da soli, 
  • andare in bagno da soli, 
  • sapere quale è il posto delle scarpe e delle ciabatte,
  • saper stare dentro le cornici igieniche fondamentali (lavarsi i denti dopo mangiato, le mani prima di mangiare, lavarsi la faccia al mattino….)
  • essere in grado di preparare la cartella (prima con l’aiuto del genitori poi via via da soli), 
  • tenere in ordine i giochi e il materiale scolastico, 
  • fare i compiti da soli senza il contributo del genitore ma solo con la sua supervisione

Nel dare e regole è fondamentale che il genitore non sia vago (non stare troppo al computer, non guardare troppa tv, non fare tardi) ma consegnare cornici precise:

  • la tv si guarda dalle ore alle ore;
  • il computer va usato dalle ore alle ore;
  • l’ora di rientro dal parco è alle…
  • si va a dormire alle ore…

Con queste cornici i bambini e le bambine sanno che c’è uno spazio di libertà pensato e predisposto per loro e vivono il limite come uno spazio protetto. Si affidano ai genitori che sanno quello che va bene per loro, si fidano dei genitori e anche se tenteranno di trasgredire qualche regola, i genitori sapranno come riportare il richiamo alla regola infranta.

Il segreto per dare regole efficaci? PCCC: Pazienza, Costanza, Coerenza, Coesione.

Provare per credere!


Paola Cosolo Marangon, vicedirettrice rivista Conflitti e consulente pedagogica.

Staff

Paola Cosolo Marangon

Formatrice e consulente pedagogica

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Rivista italiana di ricerca, formazione psicopedagogica e gestione dei conflitti, diretta dal pedagogista Daniele Novara

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