I ragazzi sono competenti

E lo sono anche mamma e papà

Durata: tempo di lettura 2 minuti

Il caso di cronaca è di quelli che fanno venire i brividi a tutte le mamme e i papà: un autista di scuolabus di origine senegalese sequestra un’intera classe di ragazzini delle medie, si dirige con l’autobus  verso l’aeroporto di Linate e, all’altezza di San Donato, sparge benzina sul pavimento del bus, lega i bambini e minaccia di ucciderli tutti.
La ragione? L’autista è fuori di sé e dice di farlo per protestare contro le morti di migranti nel mediterraneo. Qualsiasi sia la ragione, i ragazzini sono in pericolo. Ma, grazie alle loro prontezza e coraggio, alla fine non si fa male nessuno.
È successo, a Crema, mercoledì 20 marzo 2019, e sarebbe potuta finire in tragedia. Invece i bambini hanno saputo fare le cose giuste. Cioè, hanno tenuto bassa la tensione e chiesto aiuto, di nascosto e senza perdere la calma. Non hanno tentato di aggredire il sequestratore, non hanno prestato il fianco per attivare i suoi comportamenti violenti (l’uomo, oltre che alterato, era armato): in un contesto del genere basta un niente per scatenare l’imprevedibile. Una reazione in linea con i nostri dispositivi pedagogici. Sempre più preziosi perché la società occidentale, inutile negarlo, è attraversata da tensioni e situazioni ad alto grado di conflittualità: avere la capacità di stare nelle situazioni di stress e tensione, mantenendo la barra dritta e la lucidità è la grande competenza che tutti, grandi e piccoli, dovrebbero avere. I punti di forza? Collaborare, chiedere aiuto, abbassare la tensione: è questa la strada, è a questo che dobbiamo educare i nostri ragazzi.
E ciò dimostra che le telecamere non servono: un episodio del genere sarebbe accaduto comunque. La vera sicurezza non si fonda sul controllo, ma sul saper fare la mossa giusta. Per questo sono orgoglioso della scelta del Comune di Crema di investire nell’educazione.
Così si rafforzano i figli, i genitori e tutto il sistema. Ecco perché, per il secondo anno noi del CPP teniamo una “Scuola Genitori” a Crema, che ogni volta richiama 400 persone a serata: facile immaginare che molti genitori di quei 51 ragazzini abbiano partecipato. Non sto dicendo che la Scuola Genitori abbia contribuito a dare ai ragazzi la forza e le idee giuste per cavarsela, ma certamente nel comune in cui vivono loro e le loro famiglie c’è una comunità di insegnanti, genitori e amministratori sensibili, attenti e responsabili. E questo, lo dimostrano i fatti, fa la differenza».

Il punto di vista del Cpp, di Daniele Novara (Marzo 2019)

Staff

Daniele Novara

Fondatore e direttore del CPP, pedagogista e autore

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