Halloween: lasciamola ai bambini

Libero spazio al pensiero magico infantile

«Dolcetto o scherzetto?». È da qualche anno che anche da noi si festeggia Halloween, ricorrenza autunnale che -contrariamente a quanto si crede- non è stata importata dagli Stati Uniti ma viene da un’antica tradizione europea, che la notte del 31 ottobre celebrava la fine dell’estate, in una notte magica e speciale. Qualche genitore, si sa, storce il naso: «È una festa che parla di morti, è troppo commerciale, non è adatta ai bambini». Non è vero. Halloween è una bellissima occasione per dare libero spazio al pensiero magico infantile, per lasciare che i piccoli possano inventare scherzetti paurosi, provare paura e scappare dalla paura insieme ai loro compagni. Il consumismo non c’entra: siamo noi adulti a farci prendere da certi meccanismi. Al contrario, in un’epoca in cui emozioni forti come rabbia e paura sono considerati sinonimi di qualche patologia, Halloween diventa una occasione preziosa per consentire ai bambini di liberare le loro emozioni, stare in gruppo e fare “scherzi paurosi”. 

Articolo di Daniele Novara (30 ottobre 2019)

Staff

Daniele Novara

Fondatore e direttore del CPP, pedagogista e autore

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Halloween e il pensiero magico dei bambini