100 anni fa nasceva Gianni Rodari

Se un bambino scrive nel suo quaderno “l’ago di Garda...

Gianni Rodari non è solo il più importante scrittore per l’infanzia italiano del Novecento, con i suoi libri tradotti in quasi tutto il mondo, ma è anche la metafora di un forte cambiamento della relazione fra padri e figli, fra insegnanti e alunni.

Introducendo la creatività come criterio generativo l’apprendimento e le relazioni, ristruttura il tessuto scolastico e familiare con una forza ben maggiore di tanti trattati pedagogici.

Non più i bambini a cercare un adattamento alle aspettative adulte, ma gli adulti che costruiscono spazi e occasioni per stimolare la fantasia dei più piccoli. 

Il suo Grammatica della fantasia diventa il libro cult per vivere l’educazione come festa, scoperta, animazione. E in questo momento più che mai ci auguriamo torni ad essere presente in tutte le scuole e ad essere utilizzato da tutti gli insegnanti.

“Se un bambino scrive nel suo quaderno “l’ago di Garda”, ho la scelta tra correggere l’errore con un segnaccio rosso o blu, o seguirne l’ardito suggerimento e scrivere la storia e la geografia di questo “ago” importantissimo, segnato anche nella carta d’Italia. La luna si specchierà sulla punta o nella cruna? Si pungerà il naso?” (G. Rodari, Grammatica della fantasia, 1973).

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Gianni Rodari 100 anni