Recensione “Compiti a casa” (Raffaele Mantegazza)

Perché, quali, come, quanti e quando.

I compiti a casa sono il tema dei temi del periodo scolastico.

Pochi, troppi, difficili o troppo facili, i bambini non li vogliono fare, si stancano: sono le lamentele che quotidianamente accompagnano la vita degli studenti e delle loro famiglie.

Da questi presupposti Raffaele Mantegazza ha creato un testo rivolto a genitori e insegnanti.

Si tratta di indicazioni puntuali a partire dall’età dei bambini e dalla domanda alla base di ogni progettualità: che cosa vogliamo ottenere con i compiti a casa? Perché assegnarli? Domande pedagogiche a cui spesso non corrispondono risposte altrettanto fondate da parte della scuola.

Le indicazioni pratiche sono tutte attuabili, concrete piste di lavoro che potrebbero essere assunte da ogni docente, disposto a mettersi nell’ottica del bambino, dello studente.

Salvare e cambiare la scuola si può:

“il primo passo consiste nell’avere fiducia nelle culture e nelle discipline, appassionarsi ad esse per poter appassionare i ragazzi”.

Quando il docente è appassionato saprà contagiare i suoi allievi e passare quel fuoco sacro della conoscenza.

Allora i compiti saranno un modo piacevole di mettere in relazione la vita a scuola con quella esterna, quel quotidiano che non può essere “un’altra cosa” ma la continuazione del medesimo percorso di conoscenza e crescita.

Nella prefazione Daniele Novara sottolinea la necessità di evitare il sovraccarico, di insistere sulla presenza dei genitori quali giudici dei loro figli riguardo ai compiti, sull’importanza di aiutare ad approfondire ciò che interessa e di farlo assieme ai compagni.

L’apprendimento cooperativo diventa un elemento importantissimo.

Un libro per chiunque si occupi di scuola o abbia dei figli che frequentano la scuola.

Una nota affettiva: il libro è dedicato a Maria Antonietta di Capita, insegnante e pedagogista, per tenerne viva la memoria.


Recensione di Paola Cosolo Marangon pubblicata sulla rivista Conflitti n.1-2019

Staff

Paola Cosolo Marangon

Formatrice e consulente pedagogica

Rivista Conflitti:

Il lettore solido

… vuole investire con convinzione nelle proprie capacità di riflessione e apprendimento.

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