Youtuber e bambini

I piccoli hanno bisogno di stare fisicamente con gli amici

Favij, CiccioGamer, Benji e Fede: tra i fan di questi yotuber, è questa la novità, ci sono bambini sempre più piccoli, anche di 5 o 6 anni. Ogni giorno, secondo i dati più recenti (Doxa Kid), il 13% dei bambini tra i 5 e i 9 anni segue i i loro video. Tutto normale?
Risponde Daniele Novara.

«Invece di vivere in prima persona, questi bambini si perdono a guardare qualcuno che si sta divertendo. Di fronte ai loro video il bambino sospende il gioco, che è il suo ossigeno, per un meccanismo assolutamente invasivo. Mi chiedo: dove sono i genitori? Come possono consegnare i loro figli al marketing più cinico?

I piccoli hanno bisogno di stare fisicamente con gli amici. Se questo non è possibile si crea un vuoto che inevitabilmente viene riempito con smartphone e tablet: il bambino è curioso di natura, e lo schermo è pieno di attrattive. Il problema è che dietro ci sono interessi economici enormi. Il bambino non può saperlo, ma l’adulto non si sta chiedendo se sta facendo scelte commerciali o educative, cioè che possano aiutare il bambino ad avere una vita normale? Se i genitori non si fanno questa domanda, ecco che un certo tipo di marketing trova campo aperto.

Cosa fare per arginare il problema? Come facciamo noi al CPP, aiutare mamma e papà a ritrovare la propria identità. Sono loro i titolari della buona crescita dei figli, può sembrare banale, ma nella realtà di oggi sembra che ce lo siamo dimenticati. Vedo tante famiglie preoccupate per i bambini costantemente attaccati a Internet. A loro dico: non lasciate che l’esperienza di vita di vostro figlio venga compromessa in modo irrimediabile perché i casi di ritiro sociale, inutile nasconderlo, sono in aumento. E di fronte ad essi i grandi si scoprono deboli, impotenti, con le armi spuntate. Meglio fare prima le scelte giuste».


Il punto di vista del Cpp (giugno 2019)

Per leggere l'articolo completo di Laura Cuppini (Corriere della Sera) clicca qui

Staff

Daniele Novara

Fondatore e direttore del CPP, pedagogista e autore

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