Litigare (bene) rafforza la coppia

Articolo pubblicato su Confidenze

9 Ottobre 2015

Litigare (bene) rafforza la coppia
Basta farlo nel modo "giusto", evitando offese e recriminazioni. Così, lo SCONTRO diventa un'OPPORTUNITA' per crescere insieme.

Viva le coppie che litigano. evitare scontri e conflitti, infatti, crea un blocco nella relazione, impedisce la comunicazione, congela le emozioni e l'intimità. "Dobbiamo accettare i litigi come una fatica necessaria per conoscersi e vivere una vita felice insieme al partner" spiega il pedagogista Daniele Novara. Ovviamente però, bisogna imparare ad affrontare i conflitti nel modo più sano. "Trasformare gli scontri in un momento per comunicare in maniera profonda è molto importante per gestire cambiamenti e momenti difficili, ma anche per far si che la coppia si senta più unita e in sintonia". Ecco le tecniche e i trucchi per non cadere nelle trappole più consuete del litigio sbagliato, che non porta a nulla.

CONOSCERSI A FONDO

Uomo e donna possono disutere in modo utile e produttivo, senza sfociare in offese o inutili recriminazioni, solo se conoscono in profondità l'uno l'animo dell'altra. E sanno maneggiare con cura le rispettive fragilità. A questo scopo è utile condividere il proprio passato con il partner. "Consiglio di recuperare e guardare insieme le fotografie dell'infanzia. E poi, raccontarsi, analizzare i ricordi, riscoprire antichi conflitti che possono aver lasciato ferite, note dolenti che risuonano anche nel rapporto". Queste informazioni ti torneranno utili per interpretare meglio le vostre battaglie, analizzare le parole e i gesti che vi feriscono e trovare soluzioni.

PRENDERE TEMPO

"In un litigio è fondamentale riuscire a prendere tempo per creare uno spazio tra lo scontro e l'eventuale reazione emotiva" continua Novara. Enfasi, rabbia e fastidio ti portano troppo lontana dai fatti e t'impediscono di affrontare la situazione in maniera efficace. Che fare allora? Chiedi tempo per calmarti. Non alzare la voce, cambia stanza e allontanati per un pò. Per far capire al partner che la tua non è indifferenza o mancanza di rispetto, prova a dirgli:"Ti chiedo scusa, ho bisogno di un attimo per tranquillizzarmi e capire come posso spiegarti il mio punto di vista".

3 ERRORI DA EVITARE

Una volta ritrovata la calma, bisogna comunque fare attenzione a tre errori molto comuni che trasformano il litigio in una guerra spietata.
1) Cercare il colpevole. Sforzarsi di individuare chi dei due ha torto conduce solo ad un interminabile recriminazione reciproca. Fai un tentativo, invece, per vedere lo scontro con gli occhi dell'altro.
2) Dare troppi consigli. Così peggiori la situazione, perchè fai sentire il tuo compagno come un bambino piccolo che viene sgridato dalla mamma. e poi, in un litigio, il consiglio assume subito un tono troppo perentorio.
3) Trasformare il bisticcio in una gara. Non cercare a tutti i costi di uscire vincitrice dallo scontro o di dimostrare a lui che sei migliore: mortifichi l'altro e aumenti la distanza tra voi.

LE MOSSE VINCENTI

Invece, ci sono gesti utili, che trasformano il conflitto in un'opportunità di dialogo.

1) Evita di attaccare. Frasi tipo: "Sei sempre il solito, non mi posso fidare di te" sono pericolose, perchè sviliscono l'altro. E' meglio partire da te, magari dicendo:"Quando usi un tono sarcastico mi sento ferita".
2) Ascolta senza fare commenti. Battutine e provocazioni interferiscono nella comunicazione e fanno sentiri sminuiti.
3) Chiedi il permesso. Il modo migliore per affrontare un argomento scomodo è domandare:"Possiamo parlare?" In tono aperto, in modo da non provocare una reazione di difesa"

Scritto da Barbara Gabbrielli con la consulenza di Daniele Novara

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