Né buoni né cattivi

L'alfabetizzazione al conflitto per una nuova cittadinanza

Convegno Nazionale CPP - 12 ottobre 2019 a Milano 

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La lezione di Daniele Novara “I conflitti vanno gestiti”

Articolo pubblicato su Libertà

6 Maggio 2014

La lezione di Daniele Novara

“I conflitti vanno gestiti”

Chi meglio di Daniele Novara, direttore del CPP e pedagogista, può indicarci quali sono le linee guida da seguire per evitare che i nostri figli maschi crescano violenti o possano diventare vittime della violenza?
Un tema che Novara affronterà nel corso del workshop che si svolgerà nella serata del 9 maggio.
Come mai sembra sempre più complicato stare nei contrasti relazionali? Quali sono le difficoltà alle quali si va incontro?

(segue...)

Scritto da Elisa Mendola

 

 

Nessun legame è esente da interdizioni

Uscire dalla dipendenza infantile senza soprusi e maltrattamenti è possibile

Andrea è un ragazzo di 14 anni e, come molti adolescenti, è appassionato di videogiochi e tende a passare troppo tempo al computer. Sua madre vorrebbe invece che ne dedicasse di più allo studio.
Mamma: “Andrea, ora spegni! E' tutto il pomeriggio che sei lì!”
Andrea: Lasciami in pace, una partita ancora, non ho tanti compiti”.
Mamma: “Ti ho detto basta, spegni immediatamente oppure lo farò io!”.
Andrea: “E io ti ho detto di non rompere, mamma!”
Mamma: “ Non ti permettere, Andrea! Sai qual'è la regola, un ora al giorno. Obbedisci sennò finisce male”.
Andrea: “Ma chi ti credi di essere, le tue regole non mi importano, io faccio quello che voglio!”
La madre di Andrea decide di prendere in mano la situazione, si dirige verso il computer e cerca di spegnerlo, suscitando la violenta ribellione del figlio, che la spintona e le mette le mani addosso, come capita da ormai qualche mese. Molto preoccupata dalla reazione di Andrea, la madre cerca più tardi di trovare un modo per riconciliarsi con il figlio e lancia un idea spiazzante: propone a lui e al fratellino più piccolo di dormire tutti e tre insieme nella camera di mamma e papà, approfittando della temporanea assenza del padre, lontano da casa per lavoro. Inaspettatamente Andrea accetta. Tutto sembra essersi risolto per il meglio: l'indomani il ragazzo ha nuovamente accesso al computer e può dedicarsi alla sua passione.

(segue...)

Scritto da Paolo Ragusa

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Immagine laterale Libertà 6 maggio 2014