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Educare senza urlare

Articolo pubblicato su Avvenire

27 Novembre 2014

Educare senza Urlare

Ne rabbia o autoritarismo, ma nemmeno iperprotettività e quella che alcuni pedagogisti chiamano servizievolezza.
Ecco alcune regole per farsi ascoltare dai figli: parla Daniele Novara, che al metodo correttivo preferisce il metodo maieutico.

C'è chi con pazienza intraprende la strada delle spiegazioni minuziose e chi più spiccio conta fino a tre; chi ordina perentoriamente e chi supplica; chi promette e minaccia punizioni; chi adotta l'urlata e chi dopo un estenuante contrattazione passa alle maniere forti, uno strattone o un insulto gridato con rabbia. Farsi ascoltare dai figli non è mai stato facile per i genitori: al padre padrone bastava un occhiata, un alzata di sopracciglio a incenerire un'ottemperanza infantile, per il resto c'erano botte e punizioni ad hoc.

Scritto da Rossana Sisti

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Immagine laterale Avvenire 27 novembre 2014