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Diventeranno adulti

Articolo pubblicato su Libertà

22 Gennaio 2015

Per una sana crescita dei bambini
Diventeranno adulti

I grandi numeri delle prime serate lo confermano, i temi della Scuola Genitori CPP sono richiesti e attuali. Tutto esaurito nell’autunno 2014 e moltissimi riscontri sui social network e nella raccolta delle domande dei partecipanti.
Ripartiamo domani, venerdì 23 gennaio, con una serata che cercherà di chiarire la confusione dei nuovi genitori sui ruoli, le tappe, i compiti che ognuno ha in famiglia.
"Diventeranno adulti, ma non lo sono ancora. Seguire i figli nelle fasi di vita adeguando gli interventi educativi alla loro effettiva età, senza inutili accelerazioni, permette di educare bene e di crescerli nell’autonomia. L’incontro aiuta i genitori a conoscere, età per età, i basilari educativi per una sana crescita”. Questo il tema con cui Daniele Novara, pedagogista e direttore scientifico della Scuola Genitori Cpp, riaprirà gli incontri di questa quinta edizione dopo averci ampiamente spiegato che “urlare ai figli non serve”, anzi può peggiorare i loro comportamenti. Daniele Novara nel suo libro "Urlare non serve a nulla", Ed. Bur 2014, spiega come affrontare in modo efficace i conflitti con i figli e non farsi travolgere da emozioni negative. Urlare (o peggio, ricorrere a punizioni fisiche) non solo non serve a educare un bambino, ma anzi peggiora i comportamenti scorretti dei figli.
“Il bambino a cui abbiamo urlato, che abbiamo sgridato, strattonato, l’adolescente sminuito, umiliato, acquisisce un senso di sé svalutato. Svilupperà un’autostima molto bassa che lo farà stare male e che comprometterà il rapporto che i genitori vorrebbero avere con lui” dice Daniele Novara.
I genitori di oggi non hanno un progetto educativo chiaro, l’accudimento dei figli prevale sulla loro educazione. Il problema sta nella mancanza di un programma educativo chiaro poiché il genitore di oggi non è più, per fortuna, quella figura autoritaria del passato, e che si faceva obbedire perché fondava il suo rapporto con i figli sulla paura. Questo modello è giustamente stato quasi del tutto abbandonato. Il problema è ora capire cosa non funziona nel modello educativo che l’ha sostituito. E questo primo incontro del 2015 continuerà questo discorso per capire, insieme, quali sono quelle basi educative da non perdere di vista per organizzarsi al meglio nell’educazione dei figli e per non trattarli da adulti quando non lo sono ancora.
La Scuola Genitori continuerà poi con Paolo Ragusa, il 20 febbraio, con una serata dal titolo: "Ci pensa papà! Il ruolo del padre nelle varie età della crescita". Nell’infanzia il padre non deve sostituirsi alla madre nelle funzioni di accudimento, mentre in adolescenza non deve restare in panchina ma giocare un ruolo centrale nella gestione dei figli. La terza e ultima serata di questo ciclo, il 27 marzo con Lorella Boccalini, sarà dedicata a: "Mamma, quanta ansia! come proteggere se stesse e i propri figli dall’accesso di preoccupazione materna". E’ impossibile educare senza stabilire una giusta distanza nelle relazioni madre-figli/ e, per consentire alle "emozioni materne" di essere una risorsa piuttosto che una fonte di apprensione.
Gli incontri si svolgeranno alle 20.45 presso la Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via Sant’Eufemia 13. La partecipazione sarà libera e, come sempre, vi sarà il servizio di babysitting gratuito. Sul sito www.cppp.it tutti i materiali di approfondimenti sui temi trattati; è inoltre possibile scriverci all’indirizzo scuola.genitori@cppp.it Vi aspettiamo numerosi!

Scritto da Elisa Mendola

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Immagine laterale Libertà 22 gennaio 2015