Bambini e ore di sonno

Articolo pubblicato su Donna Moderna

26 Marzo 2014

Secondo la Società italiana di pediatria, fino a 5 anni si dovrebbe dormire dalle 11 alle 13 ore, per scendere a 10 dai 6 ai 10 anni. Ma poi i nostri bambini hanno perso, in media, almeno un'ora di sonno: per la precisione, una ricerca dell'Università di Adelaide, Australia, ha calcolato un taglio netto di 73 minuti.
Una mamma mi racconta del figlio, 4 anni che dorme, 8 ore. Un'altra della bambina in prima elementare, che va oltre le 9 ore. Tutte hanno la curiosa convinzione che “tanto recuperano il sabato e la domenica” come se fossero metalmeccanici!
Dormire poco indebolisce il sistema immunitario e rende i bambini irritabili e distratti. Di recente, si è scoperto che la mancanza di sonno innesca il persino un gioco di ormoni responsabile dell'aumento dell'appetito e dell'obesità.
E, allora, come fare? C'è chi pensa: “Facciamolo stancare, così crolla” errore: correndo il pargolo si eccita di più. Severità? Nessun bambino si addormenterà mai con ordini o discussioni.
Il segreto è tutto in una buona organizzazione familiare. A partire dalla chiarezza nelle regole: “Sono le 9, è ora di andare a letto”.
Prima vanno smorzati e attenuati giochi e tivù, in modo da creare le condizioni adatte per passare dal giorno alla notte. Importanti, poi, i rituali: due coccole sul divano, la mamma o il papà che leggono una storia nella camera dei bambini. Per finire: sull'orario la regola deve essere chiara e condivisa da entrambi i genitori. Solo così si riuscirà a creare il clima giusto, riportando i nostri figli a dormire tutto il tempo che serve. In modo che possano vivere bene la giornata e affrontare con energia e attenzione le sfide che li attendono.

Scritto da Daniele Novara (daniele.novara@cppp.it)

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Daniele rassicurante