Centro psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti

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Se ti uccido e' finito il conflitto, ma non e' il cammino!

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Se ti uccido e' finito il conflitto ma non e' il cammino!

Davvero inedito l'intervento di Papa Francesco all'udienza coi ragazzi del Movimento Eucaristico Giovanile.
Per la prima volta nella storia dei Pontificati dichiara senza mezzi termini che "una famiglia e una societa' senza conflitti sarebbero un cimitero: quando c'e' vita ci sono anche tensioni e conflitti. Se ti uccido e' finito il conflitto ma non e' il cammino! Anche i conflitti posono farci bene, ci fanno capire le differenze".
Si tratta di una pastorale lontana anni luce da quei messaggi di sottomissione e di conformismo che hanno segnato la catechesi di tante generazioni. Ancora oggi alcuni preti insistono coi bambini sul "non litigare", sullo "star buoni" come se il conflitto nella vita fosse un peccato.
Da anni come CPP sosteniamo che il futuro della convivenza e' nella capacita' personale e sociale di imparare a litigare bene. Si tratta di un apprendimento che andrebbe inserito nei nuovi programmi di alfabetizzazione primaria.
Lunga vita a Papa Francesco che rivela ancora una volta la capacita' di sintonizzarsi con i bisogni profondi del nostro tempo.
Per me, per noi che come Istituto CPP da piu' di 25 anni sosteniamo queste idee cercando di comprovarle sempre con ricerche scientifiche, le parole di Papa Francesco non possono che essere di grande incoraggiamento.
Il buon conflitto esiste ed e' la vera alternativa alla violenza!


Daniele Novara, pedagogista, direttore del CPP, daniele.novara@cppp.it


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