Scuola Genitori di La Spezia

Il coraggio di educare.

Anche a La Spezia parte la Scuola Genitori CPP, un ciclo di 3 incontri e 3 laboratori dedicati a genitori, educatori e insegnanti realizzati in collaborazione con l'Associazione I sogni di Benedetta.

Programma delle serate

6 dicembre 2017
"Non è colpa dei bambini" con il pedagogista Daniele Novara.
Curare con l’educazione.

Prima di cercare nei bambini e nei ragazzi presunte patologie neuroemotive e tentare diagnosi sempre più precise, anticipate, definite, psichiatriche. E prima di etichettarli come malati occorre avere il buon senso di verificare se la loro educazione è corrispondente all'età e ai bisogni di crescita.
In questo senso è fondamentale riuscire a restituire a genitori e insegnanti potere, funzione e responsabilità. Perché etichettare i figli e conseguentemente medicalizzarli è una pratica rischiosissima, oggi sempre più diffusa.

Il tema dell’incontro è tratto dall’ultimo libro di Daniele Novara “Non è colpa dei bambini”.

24 gennaio 2018
"L'arte di organizzare l'educazione dei figli" con Fabrizio Lertora, formatore CPP.
Strategie efficaci e condivise.

"E adesso cosa facciamo?"... quante volte come papà e mamme vi siete trovati insieme fermi su questa domanda. Per cercare, decidere, inventare una soluzione educativa per i vostri figli di fronte alle prime difficoltà e incomprensioni.
Essere genitori ben organizzati, con un progetto educativo condiviso, vivere la dimensione relazionale affettiva, essere autorevoli e non autoritari, saper stare nei conflitti senza colpevolizzare e riuscendo a dare regole sostenibili, è una competenza da costruire giorno per giorno.

28 febbraio 2018
"Aiutare i figli nelle scelte" con Paolo Ragusa, counselor e formatore CPP.
Come i genitori possono sostenere i figli in un proprio progetto di vita.

È sempre difficile capire qual è il limite e dove si trova il confine. I genitori vorrebbero dare spazio ai figli, perché conquistino autonomia nelle loro decisioni e perché imparino a scegliere da soli. Ma nello stesso tempo sia la madre che il padre rimangono spesso invadenti, ansiosi e soprattutto incapaci di lasciare ai più giovani la necessaria autonomia.
Come si può fare, allora, per far emergere le risorse sia dei bambini che dei ragazzi? Come tirar fuori le loro capacità, il loro carattere senza star loro "troppo vicini"? L'obiettivo educativo è quello di sottrarsi progressivamente all'accudimento per favorire, maieuticamente, l'emergere dell'identità dei più giovani. 

Gli incontri sono a pagamento (5 € a serata) e si terranno presso il cinema Palmaria in via Palmaria (sotto la Chiesa).
Iscrizione obbligatoria: scuolagenitori@isognidibenedetta.it o telefonicamente dalle 16.00 alle 19.00 al 3928462515


Programma dei Laboratori per genitori

Sono un’occasione per incontrarsi in gruppo e confrontarsi sulle tematiche emerse durante le serate della Scuola Genitori.

Date previste: 9 gennaio 2018, 13 febbraio 2018, 13 marzo 2018.

Incontri a pagamento dalle 20.30 alle 22.30 condotti da Laura Petrini, formatrice e counselor CPP.

Per prenotare la partecipazione ai laboratori: scuolagenitori@isognidibenedetta.it o telefonicamente dalle 16.00 alle 19.00 al 3928462515
Le sedi verranno comunicate prossimamente.

Staff

Daniele Novara

Fondatore e direttore del CPP, pedagogista e autore

Paolo Ragusa

Responsabile della formazione, counselor e formatore

Fabrizio Lertora

Formatore e consulente organizzativo

Laura Petrini

Formatrice e counselor

Pubblicazioni correlate

Non è colpa dei bambini

Perché la scuola sta rinunciando a educare i nostri figli e come dobbiamo rimediare. Subito.

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Scuola Genitori La Spezia
Gli incontri sono a pagamento (5 € a serata) e si terranno presso il cinema Palmaria in via Palmaria (sotto la Chiesa).
Iscrizione obbligatoria: scuolagenitori@isognidibenedetta.it o telefonicamente dalle 16.00 alle 19.00 al 3928462515
In collaborazione con
Logo I sogni di Benedetta
L’associazione I Sogni di Benedetta nasce in memoria della piccola Benedetta Boracchia, una bambina di La Spezia, di 5 anni.
I familiari e gli amici della piccola Benny hanno deciso che dalla sua memoria doveva e poteva nascere qualcosa di buono e di bello, un segno piccolo ma importante da affidare al futuro per tanti altri bambini.