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Il metodo Litigare Bene

Litigare Bene

Premessa al metodo Litigare Bene

La pedagogia nel corso degli ultimi due secoli ha fatto indubbiamente degli enormi passi avanti.
La prima rivoluzione viene compiuta nel periodo dell'Illuminismo da Jean Jaques Rousseau
,ponendo al centro dell'attenzione educativa il bambino piuttosto che le necessità e i bisogni dell'adulto.
Un'ulteriore rivoluzione avviene agli inizi del '900, definito incautamente “il secolo dei bambini”, quando la pedagogia attiva interviene direttamente sui processi metodologici offrendo una quantità di tecniche, strumenti e approcci che riforniscono scuole e centri educativi per un tempo davvero prolungato.
È l'epoca di Dewey, della Montessori, di Cousinet, ossia di una quantità rilevante di pedagogisti che spazzano via rapidamente le vecchie forme arcaiche offrendo nuove modalità di intendere l'apprendimento.
Di fatto però tutto questo movimento non riesce a intaccare le consuetudini legate alla gestione tradizionale dei litigi tra i bambini. Gli interventi al proposito ruotano sempre sulla stessa domanda:
“chi ha cominciato?” “chi è stato?” “chi ha iniziato?” “chi ha torto, chi ha ragione?”, ossia procedure legate alla ricerca del colpevole.
Anche nell'ambito delle pedagogie cosiddette progressiste è stata mantenuta l'idea che un gruppo ben funzionante non presenta litigiosità ma piuttosto un profilo altamente cooperativo e sociometricamente adeguato. In questo modo si è creato un tabù pedagogico di difficile rimozione perché il profilo scolastico finisce col fare da sostegno alle pratiche familiari tradizionali.
L'istituzione educativa non riesce a smorzare l'ansia genitoriale già abbondantemente elevata su questo versante. vissuti degli insegnanti la fanno spesso da padrone.
Prevalgono le paure: che i bambini si facciano male, che non si sentano difesi, che domini l'ingiustizia dei più forti, che si sentano trascurati dalle insegnanti. Infine quella più recente: che i genitori dei bambini non solo protestino ma si facciano una pessima opinione degli insegnanti stessi.questa paura ha motivazioni scarsamente scientifiche. Sono in realtà processi di colpevolizzazione che provengono in genere dall'infanzia stessa delle maestre o delle educatrici. Essendosi impiantate in un periodo infantile di cui non c'è una vera e propria memoria consapevole, proseguono senza la possibilità di una sana rielaborazione.

Si impara a litigare da piccoli

Purtroppo prevale ancora da parte degli adulti una modalità colpevolizzante di affrontare i litigi infantili.
Per la prima volta è stato sperimentato il metodo maieutico di Daniele Novara del CPP attraverso una ricerca condotta nelle scuole di Torino.
Il risultato di questo lavoro viene offerto a educatori, insegnanti, operatori sociali, genitori.
Il nuovo metodo e' una proposta operativa efficace per aiutare i bambini a vivere bene le contrarietà relazionali:
un apprendimento che servirà a loro tutta la vita.

Daniele Novara

Il Network Litigare Bene e' composto da insegnanti, genitori, educatori e formatori che stanno utilizzando il Metodo



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Prospettiva e ricerca

Nel 2010 Daniele Novara, nell'ambito delle attività CPP, formalizza il metodo maieutico Litigare Bene sul quale viene impostata una verifica scientifica.
La ricerca condotta da Daniele Novara e Caterina di Chio nelle scuole di Torino rappresenta pertanto un passaggio storico fondamentale nella storia della pedagogia non solo italiana, perché per la prima volta possiamo riscontrare scientificamente la validità di un approccio che decolpevolizza i bambini, sia della prima che della seconda infanzia, da una visione negativa delle loro interazioni problematiche, dando agli stessi la possibilità di provarci e di collocare l'oppositività e i contrasti reciproci nell'ambito dei necessari processi di autoregolazione relazionale, di comprensione di sé stessi e degli altri, di miglioramento della capacità di vedere i problemi e i conflitti da vari punti di vista, sviluppando un'alfabetizzazione emotiva che lascia sperare che le nuove generazioni potranno finalmente liberarsi dei miti più deleteri della violenza, della guerra e della crudeltà.

Articolo di approfondimento

di Daniele Novara

Per i bambini e le bambine il litigio e' un'esperienza naturale: normale, fisiologica, carica certo di emotivita', ma facilmente... (continua)


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