La lezione non serve

La lezione frontale, su cui si basa ancora il nostro sistema scolastico, si fonda su una grande illusione: gli alunni "devono ascoltare".

I bambini e i ragazzi apprendono nell'interazione sociale con i compagni e nel fare esperienza diretta, usando le conoscenze acquisite imparano ad affrontare i problemi.

La lezione frontale, su cui si basa ancora il nostro sistema scolastico, si fonda su una grande illusione: gli alunni "devono ascoltare". 

Mille ragioni psicoevolutive e neurocerebrali ci dimostrano che questo obiettivo è molto difficile, per non dire impossibile. 

La scuola italiana è ingabbiata nella didattica della “risposta esatta”. Quiz e test a crocette, erroneamente considerati strumenti didattici moderni, sviliscono le capacità di apprendimento di ragazzi.

Prima di capire se al Liceo Classico bisogna mantenere l'insegnamento del Greco, è urgente investire sulla formazione metodologica degli insegnanti, dalla scuola primaria alle superiori, offrendo loro dispositivi pedagogici innovativi, per liberarli finalmente dagli sterili automatismi del passato.

Il CPP organizza il Convegno nazionale “La lezione non serve” con l'obiettivo di promuovere la metodologia maieutica per elevare il livello pedagogico della scuola, restituire agli insegnanti il loro ruolo educativo e far lavorare i bambini e i ragazzi nella costruzione del loro stesso apprendimento. 

Il punto di vista del Cpp, scritto da Daniele Novara (Gennaio 2018)


Partecipano al convegno: Daniele Novara, Paolo Ragusa, Silvia Vegetti Finzi, Alberto Oliverio, Milena Santerini, Anna Oliverio Ferraris, Francesco Dell'Oro, Bruno Tognolini, Silvia Calvi, Alex Corlazzoli.

L'evento è in programma per sabato 14 aprile 2018 presso il Teatro Carcano di Milano, visita la pagina dedicata. convegno@cppp.it cell. 3510439419

Staff

Daniele Novara

Fondatore e direttore del CPP, pedagogista e autore

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La valutazione evolutiva
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La Lezione non serve 2018