Anna Frank e i bambini

L'opinione del CPP sulla Giornata della Memoria 2018.

Maestra ma è veramente Anna Frank la bambina che recita nel film? Ma perché gli ebrei si dovevano nascondere? Come mai le altre persone potevano camminare per la strada e loro no? ma sono dei razzisti…Meno male che non ero nato in quel periodo…Ma quando si muore si cresce ancora?

Ecco le tante domande che i miei bambini di quinta mi hanno fatto vedendo assieme il film Il Diario di Anna Frank. Sono stata letteralmente travolta da tutte queste domande, domande difficili, profonde, filosofia allo stato puro…tante senza una risposta…abbiamo ricordato così il Giorno della Memoria, io e i miei 23 bambini di una classe quinta un po’ speciale. Un po’ speciale perché sono 23 bambini tutti stranieri, qualcuno nato in Italia ma nessuno con la cittadinanza italiana. Rovesciati sui cuscinoni dell’aula multimediale hanno, e io assieme a loro, sperato per Anna e la sua famiglia,  riso per le sue impertinenze, tifato per lei quando se la prendeva con il mondo, applaudito quando si è baciata con Peter, avuto paura ad ogni rumore sospetto, sono rimasti col fiato sospeso quando le SS suonavano e picchiavano alla porta annunciando la scoperta del nascondiglio segreto, si sono rattristati quando tutto è finito. 23 alunni stranieri con le loro storie, non sempre facili, i loro colori, i loro occhi che ti interrogano e la loro inarrestabile vivacità. 23 alunni stranieri che sono il nostro futuro, il futuro di un mondo che è fatto anche di questa storia dolorosa che ci appartiene e che non dobbiamo dimenticare per dare a tutti i bambini la possibilità, che non ha avuto Anna Frank, di diventare grandi.

 “È davvero meraviglioso che io non abbia lasciato perdere tutti i miei ideali perché sembrano assurdi e impossibili da realizzare.
Eppure me li tengo stretti perché, malgrado tutto, credo ancora che la gente sia veramente buona di cuore. Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale; sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi; posso percepire le sofferenze di milioni di persone; ma, se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà al suo posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità.
” (Dal Diario di Anna Frank)

Il punto di vista del Cpp, scritto da Marta Versiglia (Gennaio 2018)

Staff

Marta Versiglia

Formatrice e counselor

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Giornata della memoria 2018